2 mila richieste di partecipazione erano state inoltrate dalle imprese il 19 giugno 2017. Online gli elenchi dei progetti ammessi.

I 290 milioni stanziati da parte dell’Inail, l’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, hanno come obiettivo finale quello di incentivare le imprese italiane ad investire per una maggiore sicurezza, salute ed eco sostenibilità nel contesto lavorativo.
244 milioni circa sono per il bando Isi, ovvero quello finalizzato a incoraggiare il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’incentivo è suddiviso in tre assi di finanziamento: progetti di bonifica dall’amianto, progetti di investimento in modelli organizzativi e di responsabilità sociale e progetti di micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
45 milioni di euro sono per il bando Isi Agricoltura, quello volto a incentivare l’adozione di soluzioni innovative per: abbattere le emissioni inquinanti, ridurre il rumore, migliorare il rendimento e ottimizzare la sostenibilità globale delle aziende agricole. Il bando è organizzato in due assi di finanziamento: il primo è riservato ai giovani agricoltori e il secondo è rivolto alla generalità delle imprese agricole.
Le imprese collocate in posizione utile per accedere al contributo devono inviare all’Inail, non oltre trenta giorni dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema accompagnata da tutta la documentazione elencata negli avvisi pubblici, ovvero quella che conferma il possesso dei requisiti di ammissione al finanziamento.
In seguito all’avvenuta verifica da parte dell’ente in questione e del risultato positivo, i progetti devono essere realizzati e rendicontati non oltre i seguenti termini: quelli che prevedono il noleggio con patto di acquisto dovranno essere completati entro 12 mesi, mentre quelli che implicano l’acquisto di trattori, mezzi agricoli e mezzi forestali devono avvenire entro 180 giorni.