Sulla base del Rapporto di Aster, la società General Cessioni recensisce con opinioni positive i dati inerenti alla suddivisione dei finanziamenti UE.

Le piccole e medie imprese nazionali – concentrate in Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte – hanno ottenuto il 70% degli 82 milioni di euro stanziati dallo SME Instrument (lo strumento di finanziamento di Horizon 2020 per le PMI gestito dall’Agenzia EASME) per finanziare progetti italiani di ricerca e innovazione. Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Toscana e Veneto sono state le regioni con più progetti finanziati; le imprese partecipanti hanno prediletto i temi di ricerca relativi ai trasporti (67), nanotecnologie (60) ed efficienza energetica (58).

Negli ultimi tre anni i finanziamenti erogati dall’Europa per le PMI sono stati 800 milioni di euro: di questi circa il 10% è andato alle imprese italiane, che hanno portato l’Italia, per numero di progetti approvati e di beneficiari, davanti all’Inghilterra e dietro solo alla Spagna.

General Cessioni condivide l’opinione di Alberto Di Minin, delegato nazionale del MIUR-Comitato di programma PMI e Accesso alla finanza, secondo cui Horizon “si sta dimostrando un formidabile laboratorio di innovazione per le PMI. Le aziende italiane stanno contribuendo con generosità progettuale e stanno portando a casa contributi e riconoscimenti importanti. Nostro ruolo è quello di continuare a monitorare il lavoro della Commissione e suggerire la strada migliore da seguire, anche nei lavori di sviluppo dei prossimi programmi”.